Il monumento si presenta con tre arcate in pietra calcarea, a tutto sesto ed è su due livelli. Nella parte inferiore, dietro robusti archi di pietra, insistono quattro lunghi lavatoi pubblici, collocati in un’area coperta da volte a botte. Lungo la parete sono collocate delle bocche con mascheroni, che gettano acqua ciascuna nella sua vasca, qui le donne andavano ad occupare lo ‘’connuto’’ (lavatoio) per lavare il bucato. La parte superiore pre ...
Ponte curvo ad arcate con blocchi di pietra in alcuni piloni e muratura in altri, con la particolarità dell’offrire la pancia alla corrente, seguendo gli schemi tipici dell’architettura di epoca romana per i ponti di grandi dimensioni. ...
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Cappella privata fino al 1827, navata unica, struttura in pietra, facciata intonacata, copertura a capriate a vista (originali), pavimento in cotto (anni 2000) che lascia vedere sotto un vetro le lapidi delle antiche sepolture ipogee di famiglia. ...
La facciata, risalente alla fine del XIX secolo, presenta un bel cancello in ferro battuto (coperto dai rovi), visibile nella galleria di immagini. Il balcone principale del palazzo Capaldo è sorretto dal portale d'ingresso, realizzato dagli abili artigiani del posto. Una peculiarità del palazzo è la presenza del giardino all'esterno della struttura, contraddicendo il contrario costume tipico dell'Irpinia. L'imponente edificio, in stato di rovina ...
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Disegnata dall’architetto Aldo Loris Rossi, nato a Bisaccia nel 1933, e realizzata con i fondi del dopo terremoto dell’80, la struttura esterna scende, sale, si scompone e ricompone, entra e sporge, sembra che si autoregoli con la fantasia in volumi futuribili, in terrazzamenti sovrapposti fruibili e funzionali come ambienti per oratori, lavori di seminari, abitazioni complete per il personale e ospiti occasionali, consente perfino di raccogliere ...
La Chiesa è situata su un terrazzamento, sopraelevato rispetto al piano stradale, a cui si accede attraverso un’ampia scalinata. Lateralmente alla Chiesa Madre sorge imponente la Torre campanaria, costruita presumibilmente sulle fondamenta di una delle torri del Castello medioevale di Andretta. Il campanile, con la sua cupola cuspidale, è l'elemento che domina l’intero centro storico e il territorio circostante. L’attuale impianto della Chiesa, ...
La struttura muraria è costituita da grossi ciottoli fluviali misti a blocchi di calcare squadrati e malta durissima. Nel castello sono presenti una cisterna con depuratore e tubi fittili, per il deflusso delle acque, una torre alta 12 metri e larga 8 metri e le rovine di una piccola chiesa absidata. Le stanze del castello sono 42. Le strutture murarie, e la torre quadrilatera sono longobarde. Numerosi rifacimenti, dopo danneggiamenti e terremot ...
La Chiesa, ubicata in posizione centrale rispetto al nucleo urbano, occupa una superficie di circa 128 mq e una volumetria di circa 832 mc. L'attuale struttura, risalente al XVIII secolo, ha subito, nel corso dei secoli, notevoli trasformazioni. L'accesso alla chiesa avviene attraverso una scalinata che collega il piano stradale con la porta d’ingresso. La facciata a capanna con un imponente portale in pietra, ad arco a sesto acuto, e una nicchia ...
Costruito con pietra locale a 666 metri di altitudine, sopra una collina urbanizzata sin dall'Alto Medioevo, ha subito danni notevoli a causa del terremoto del 1980. Negli anni successivi, ricerche archeologiche hanno reso possibile riconoscere le fasi di costruzione, trasformazione e impiego dell’edificio, permettendo di ricostruire aspetti della vita quotidiana testimoniati da manufatti d’uso domestico, oggetti riguardanti alcune attività produ ...
Palazzo Cafazzo, già in epoca medievale Palazzo Cappa. Il Portale d’ingresso, di pregevole fattura, anteriore al XIX secolo, è ad arco a tutto sesto, sovraornato con volute, modanature composte e stemma araldico. ...
La chiesa è andata quasi completamente distrutta con il sisma del 23 novembre 1980 e ricostruita con tecniche moderne. La chiesa si presenta con tre navate, transetto e abside, con una superficie complessiva di circa 200 mq. ...
Olio su tela Misura cm 160 x 250 ...
La basilica è stata ricostruita in stile neo romanico per meglio abbinarsi alla torre campanaria (ex torre del castello di Rodoaldo del IX sec). La chiesa, prima della distruzione, aveva uno stile rinascimentale a seguito delle varie modifiche ed ingrandimenti succedutisi nel corso dei secoli. ...
Nel maggio 2009, al piano terra del Castello Ducale, viene aperto al pubblico il Museo Civico di Bisaccia; all’interno una mostra permanente dal titolo “Alle origini degli irpini”, vede esposti i reperti risalenti alla prima e alla seconda età del Ferro, relativi alla cultura di Oliveto Citra-Cairano. Il percorso consente di ricostruire la storia della comunità irpina e di Bisaccia attraverso un percorso cronologico scandito dai diversi corredi ...