La basilica è stata ricostruita in stile neo romanico per meglio abbinarsi alla torre campanaria (ex torre del castello di Rodoaldo del IX sec). La chiesa, prima della distruzione, aveva uno stile rinascimentale a seguito delle varie modifiche ed ingrandimenti succedutisi nel corso dei secoli. ...
La chiesa è stata danneggiata dal terremoto dell’80, riparata ad opera della Sovrintendenza ai beni storico-artistici. La chiesa è ad unica navata con abside occupa una superficie di circa130 mq. ...
Per la realizzazione della Torre Normanna sono stati usate pietre locali ed un portone in legno. La sua attuale struttura è quadrangolare ed è alta circa 12 mt. La sua base misura circa 16 mt. per 16 mt. Dalla pianta quadrangolare sale una struttura, che presenta elementi architettonici d’età romana, che dovrebbe constare di circa tre piani, che originariamente erano invece quattro e di cui uno è completamente crollato. Il primo era un depo ...
Cinta muraria e resti del Donjon realizzati con pietra locale ...
Edificio in stile neoclassico. ...
La struttura muraria è costituita da grossi ciottoli fluviali misti a blocchi di calcare squadrati e malta durissima. Nel castello sono presenti una cisterna con depuratore e tubi fittili, per il deflusso delle acque, una torre alta 12 metri e larga 8 metri e le rovine di una piccola chiesa absidata. Le stanze del castello sono 42. Le strutture murarie, e la torre quadrilatera sono longobarde. Numerosi rifacimenti, dopo danneggiamenti e terremot ...
Il palazzo si affaccia con un timpano rinascimentale su Via Brunetti, ma è nel vicolo (Via Convento) che troviamo un importante portone di accesso, su parete contraffortata. Continuando sul vicolo che sbuca su piazza Campanile Vecchio si possono notare un’infilata di basse aperture e di ben 8 anelli per attaccare i cavalli, a testimonianza di antiche stalle. ...
Palazzo Cafazzo, già in epoca medievale Palazzo Cappa. Il Portale d’ingresso, di pregevole fattura, anteriore al XIX secolo, è ad arco a tutto sesto, sovraornato con volute, modanature composte e stemma araldico. ...
La chiesa è andata quasi completamente distrutta con il sisma del 23 novembre 1980 e ricostruita con tecniche moderne. La chiesa si presenta con tre navate, transetto e abside, con una superficie complessiva di circa 200 mq. ...
I segni della stratificazione sono documentati da alcuni elementi ancora esistenti nella chiesa: portale in pietra calcarea (1515) sormontato da un’icona di un Santo Vescovo, l’altare maggiore in marmi policromi di stile tardobarocco, un coro ligneo intagliato di bottega bagnolese, l’altare della Madonna di Costantinopoli e alcuni bassorilievi posti sul prospetto, probabilmente anteriori al XVI secolo, che raffigurano rispettivamente San Gregorio ...
Opera pittorica, olio su tela delle dimensioni di cm 481 x cm 310 ...
Edificio in pietra e ciottoli di fiume, la Chiesa ha subito grandi interventi, anche di restauro. I Francescani costruiscono per addizione seguendo la strada, le stanze che avevano in dotazione e i materiali che avevano a disposizione, cioè le pietre di fiume che raccoglievano loro stessi non potendo comprare materiali ricchi. Lo Statuto francescano prevedeva infatti che le chiese non dovessero essere troppo decorate e dovevano essere usati solo ...
Trattasi di arco in pietra e mattoni ristrutturato di recente adibito a passaggio pedonale con modeste dimensioni. Il parco delle pietre si caratterizza per la presenza di elementi lapidei di varie dimensioni. ...
L’edificio ha un impianto planimetrico molto semplice, a pianta pressoché rettangolare, con il lato a sinistra dell’ingresso non propriamente regolare, forse per adeguarsi a delle strutture oggi scomparse per far posto alla strada urbana realizzata nel secolo scorso. Tracce di una possibile sopraelevazione delle strutture originarie sono evidenziabili nel vicoletto cieco che fiancheggia il prospetto destro della fabbrica. Internamente la Chiesa è ...
Bene architettonico costruito con pietra locale, restaurato in seguito al terremoto del 1980 e recentemente. Al suo interno ospita il Museo dell'Opera. Il Castello di Sant'Angelo dei Lombardi, edificato dai Longobardi risale al X secolo e sorge nel punto più alto dell'antico nucleo urbano. La città, per la sua posizione strategica, ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella difesa del territorio. Il fortilizio longobardo venne trasformato in ...
La tomba 66 della “principessa”, datata al secondo quarto del VII sec. a.C. e scoperta nel 1975 in un settore isolato della necropoli di Cimitero Vecchio, era simile alle altre sepolture: una grande fossa rettangolare coperta di pietre e ciottoli, al centro della quale, però, stava un grande lastrone di pietra bianca, reclinato su un lato, ma in origine eretto in funzione di segnacolo (sèma). Un altro elemento distingueva questa tomba dalle altre ...