La piccola Chiesa di Santa Maria del Carmine, ubicata in una curva stretta di Corso F. de Sanctis, occupa una superficie rettangolare pari a circa 98 mq e una volumetria di 588 mc. La facciata a capanna intonacata culmina con un timpano triangolare sormontato, sul lato destro, da una vela campanaria. Si accede alla chiesa attraverso una scalinata in pietra che collega il piano stradale con la porta d’ingresso. La peculiarità della chiesa è la nav ...
La tecnica dei carri allegorici pontecorvesi è unica nel suo genere in quanto i carri sono caratterizzati da una struttura in ferro e da un rivestimento in carta sovrapposta ricavata da materiale usato (carta di giornale, creta e gesso). La tecnica della carta sovrapposta, l’uso di gesso e creta, in una società sempre più indirizzata verso la computerizzazione, valorizza la creatività privilegiando l'operatività manuale e, in particolare, l'ut ...
La chiesetta dell’Incoronatella occupa un piccolo volume di circa 400 mc, a pianta rettangolare, che sorge all’ingresso del paese, in un angolo del piazzale omonimo. L’edificio, in muratura, presenta una facciata semplice, caratterizzata dall’ingresso rettangolare, incorniciato da un portale in pietra, e da una vela campanaria che emerge al centro della fascia orizzontale del cornicione. La parete laterale lungo Via Incoronatella è scandita dal r ...
Nel maggio 2009, al piano terra del Castello Ducale, viene aperto al pubblico il Museo Civico di Bisaccia; all’interno una mostra permanente dal titolo “Alle origini degli irpini”, vede esposti i reperti risalenti alla prima e alla seconda età del Ferro, relativi alla cultura di Oliveto Citra-Cairano. Il percorso consente di ricostruire la storia della comunità irpina e di Bisaccia attraverso un percorso cronologico scandito dai diversi corredi ...
I locali del museo della Civiltà contadina ed artigiana di Andretta sono ubicati nelle stanze al piano terra del Municipio in Via Libertà. Gli oggetti che vi si custodiscono, oltre 1000 pezzi, sono esposti su una superficie di circa 140 mq. La prima sala del Museo conserva reperti archeologici rinvenuti nel territorio andrettese. Lo “Spazio del contadino” espone un aratro in legno e ferro, un frangizolle, erpici di diversi tipi usati per sminuzza ...
Opera pittorica, olio su tela delle dimensioni di cm 481 x cm 310 ...
Bene architettonico costruito con pietra locale, restaurato in seguito al terremoto del 1980 e recentemente. Al suo interno ospita il Museo dell'Opera. Il Castello di Sant'Angelo dei Lombardi, edificato dai Longobardi risale al X secolo e sorge nel punto più alto dell'antico nucleo urbano. La città, per la sua posizione strategica, ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella difesa del territorio. Il fortilizio longobardo venne trasformato in ...
Dal belvedere del Convento si possono ammirare, oltre ai paesi arroccati sui monti Dauni e le vallate che si aprono alla pianura del Tavoliere, boschi e coltivazioni. Le essenze principali, presenti nella zona, sono alcune tipologie di querce come il cerro (Quercus cerris) e la farnia (Quercus robur) che costituiscono boschi in purezza o in simbiosi al pino nero (Pinus nigra), all'acero montano (Acer pseudoplatanus), al faggio (fagus sylvatica) ...
I segni della stratificazione sono documentati da alcuni elementi ancora esistenti nella chiesa: portale in pietra calcarea (1515) sormontato da un’icona di un Santo Vescovo, l’altare maggiore in marmi policromi di stile tardobarocco, un coro ligneo intagliato di bottega bagnolese, l’altare della Madonna di Costantinopoli e alcuni bassorilievi posti sul prospetto, probabilmente anteriori al XVI secolo, che raffigurano rispettivamente San Gregorio ...
Il palazzo si affaccia con un timpano rinascimentale su Via Brunetti, ma è nel vicolo (Via Convento) che troviamo un importante portone di accesso, su parete contraffortata. Continuando sul vicolo che sbuca su piazza Campanile Vecchio si possono notare un’infilata di basse aperture e di ben 8 anelli per attaccare i cavalli, a testimonianza di antiche stalle. ...
La Chiesa è situata su un terrazzamento, sopraelevato rispetto al piano stradale, a cui si accede attraverso un’ampia scalinata. Lateralmente alla Chiesa Madre sorge imponente la Torre campanaria, costruita presumibilmente sulle fondamenta di una delle torri del Castello medioevale di Andretta. Il campanile, con la sua cupola cuspidale, è l'elemento che domina l’intero centro storico e il territorio circostante. L’attuale impianto della Chiesa, ...
Ponte curvo ad arcate con blocchi di pietra in alcuni piloni e muratura in altri, con la particolarità dell’offrire la pancia alla corrente, seguendo gli schemi tipici dell’architettura di epoca romana per i ponti di grandi dimensioni. ...
Realizzata con blocchi di pietra locale. ...
La chiesa è stata danneggiata dal terremoto dell’80, riparata ad opera della Sovrintendenza ai beni storico-artistici. La chiesa è ad unica navata con abside occupa una superficie di circa130 mq. ...
Palazzo Rollo, la fabbrica è antecedente al XIX secolo. Edificio borghese con il tipico atrio di ingresso e scala di accesso ai piani superiori. Il Portale di ingresso è sormontato da stemma araldico. Sulla sommità e alla base dei piedritti presenta conci con decorazioni floreali. ...
Per la realizzazione della Torre Normanna sono stati usate pietre locali ed un portone in legno. La sua attuale struttura è quadrangolare ed è alta circa 12 mt. La sua base misura circa 16 mt. per 16 mt. Dalla pianta quadrangolare sale una struttura, che presenta elementi architettonici d’età romana, che dovrebbe constare di circa tre piani, che originariamente erano invece quattro e di cui uno è completamente crollato. Il primo era un depo ...