Disegnata dall’architetto Aldo Loris Rossi, nato a Bisaccia nel 1933, e realizzata con i fondi del dopo terremoto dell’80, la struttura esterna scende, sale, si scompone e ricompone, entra e sporge, sembra che si autoregoli con la fantasia in volumi futuribili, in terrazzamenti sovrapposti fruibili e funzionali come ambienti per oratori, lavori di seminari, abitazioni complete per il personale e ospiti occasionali, consente perfino di raccogliere ...
Bene architettonico costruito con pietra locale, restaurato in seguito al terremoto del 1980 e recentemente. Al suo interno ospita il Museo dell'Opera. Il Castello di Sant'Angelo dei Lombardi, edificato dai Longobardi risale al X secolo e sorge nel punto più alto dell'antico nucleo urbano. La città, per la sua posizione strategica, ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella difesa del territorio. Il fortilizio longobardo venne trasformato in ...
I locali del museo della Civiltà contadina ed artigiana di Andretta sono ubicati nelle stanze al piano terra del Municipio in Via Libertà. Gli oggetti che vi si custodiscono, oltre 1000 pezzi, sono esposti su una superficie di circa 140 mq. La prima sala del Museo conserva reperti archeologici rinvenuti nel territorio andrettese. Lo “Spazio del contadino” espone un aratro in legno e ferro, un frangizolle, erpici di diversi tipi usati per sminuzza ...
Complesso conventuale costruito con i materiali della zona, si presenta con chiesa ad unica navata e annesso convento con chiostro in stile rinascimentale con pozzo centrale. ...
La maggior parte del complesso e delle mura è realizzato con pietra locale. Molti dei blocchi utilizzati per la costruzione della torre Febronia, che tra l'altro presentano numerosi bassorilievi, provengono da un mausoleo di epoca romana dedicato a Paccio Marcello. ...
Ponte curvo ad arcate con blocchi di pietra in alcuni piloni e muratura in altri, con la particolarità dell’offrire la pancia alla corrente, seguendo gli schemi tipici dell’architettura di epoca romana per i ponti di grandi dimensioni. ...
Trattasi di arco in pietra e mattoni ristrutturato di recente adibito a passaggio pedonale con modeste dimensioni. Il parco delle pietre si caratterizza per la presenza di elementi lapidei di varie dimensioni. ...
Costruito con pietra locale a 666 metri di altitudine, sopra una collina urbanizzata sin dall'Alto Medioevo, ha subito danni notevoli a causa del terremoto del 1980. Negli anni successivi, ricerche archeologiche hanno reso possibile riconoscere le fasi di costruzione, trasformazione e impiego dell’edificio, permettendo di ricostruire aspetti della vita quotidiana testimoniati da manufatti d’uso domestico, oggetti riguardanti alcune attività produ ...
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La struttura muraria è costituita da grossi ciottoli fluviali misti a blocchi di calcare squadrati e malta durissima. Nel castello sono presenti una cisterna con depuratore e tubi fittili, per il deflusso delle acque, una torre alta 12 metri e larga 8 metri e le rovine di una piccola chiesa absidata. Le stanze del castello sono 42. Le strutture murarie, e la torre quadrilatera sono longobarde. Numerosi rifacimenti, dopo danneggiamenti e terremot ...
La tomba 66 della “principessa”, datata al secondo quarto del VII sec. a.C. e scoperta nel 1975 in un settore isolato della necropoli di Cimitero Vecchio, era simile alle altre sepolture: una grande fossa rettangolare coperta di pietre e ciottoli, al centro della quale, però, stava un grande lastrone di pietra bianca, reclinato su un lato, ma in origine eretto in funzione di segnacolo (sèma). Un altro elemento distingueva questa tomba dalle altre ...
I segni della stratificazione sono documentati da alcuni elementi ancora esistenti nella chiesa: portale in pietra calcarea (1515) sormontato da un’icona di un Santo Vescovo, l’altare maggiore in marmi policromi di stile tardobarocco, un coro ligneo intagliato di bottega bagnolese, l’altare della Madonna di Costantinopoli e alcuni bassorilievi posti sul prospetto, probabilmente anteriori al XVI secolo, che raffigurano rispettivamente San Gregorio ...
La tecnica dei carri allegorici pontecorvesi è unica nel suo genere in quanto i carri sono caratterizzati da una struttura in ferro e da un rivestimento in carta sovrapposta ricavata da materiale usato (carta di giornale, creta e gesso). La tecnica della carta sovrapposta, l’uso di gesso e creta, in una società sempre più indirizzata verso la computerizzazione, valorizza la creatività privilegiando l'operatività manuale e, in particolare, l'ut ...
Per la realizzazione della Torre Normanna sono stati usate pietre locali ed un portone in legno. La sua attuale struttura è quadrangolare ed è alta circa 12 mt. La sua base misura circa 16 mt. per 16 mt. Dalla pianta quadrangolare sale una struttura, che presenta elementi architettonici d’età romana, che dovrebbe constare di circa tre piani, che originariamente erano invece quattro e di cui uno è completamente crollato. Il primo era un depo ...
Il monumento si presenta con tre arcate in pietra calcarea, a tutto sesto ed è su due livelli. Nella parte inferiore, dietro robusti archi di pietra, insistono quattro lunghi lavatoi pubblici, collocati in un’area coperta da volte a botte. Lungo la parete sono collocate delle bocche con mascheroni, che gettano acqua ciascuna nella sua vasca, qui le donne andavano ad occupare lo ‘’connuto’’ (lavatoio) per lavare il bucato. La parte superiore pre ...